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Guida alla guarigione della pelle
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Ricostruire e ripristinare: Guida alla guarigione dello strato più importante della pelle

Se improvvisamente la pelle risulta secca, arrossata, sensibile o tesa, indipendentemente da ciò che si mette, è un chiaro segno che la barriera cutanea potrebbe essere compromessa. La buona notizia è che, con un po' di cura e gli ingredienti giusti, è possibile ripararla e renderla più forte che mai.

La barriera cutanea, chiamata anche "strato corneo", è lo strato più esterno della pelle. Se si pensa a questo strato come a un muro protettivo, le cellule della pelle formano il muro e i lipidi (grassi) circondano le cellule. Insieme, creano uno strato forte e protettivo che:

  • Mantiene l'umidità all'interno
  • Evita l'ingresso di sostanze irritanti, batteri e allergeni.
  • Aiuta a regolare l'infiammazione e la guarigione

Quando la barriera cutanea funziona bene, la pelle risulta morbida, idratata ed equilibrata. Quando non lo è, se ne avvertono gli effetti, ad esempio: 

  • Secchezza o desquamazione che non scompare con la crema idratante
  • Arrossamento, prurito o bruciore
  • Scoppi o eruzioni cutanee
  • Pelle tesa e lucida che dà fastidio
  • Maggiore sensibilità ai prodotti

Un articolo del 2020 pubblicato sul Journal of Clinical and Aesthetic Dermatology osserva che anche un lieve danno alla barriera può portare a un aumento dell'infiammazione, della perdita di acqua trans-epidermica (TEWL) e a una diminuzione della resilienza della pelle.

Cause comuni di danni alla barriera

  • Esfoliazione o detersione eccessiva
  • Ingredienti aggressivi (ad es. alcol, acidi forti, solfati)
  • Clima freddo e secco o esposizione al sole
  • Stress, mancanza di sonno o alimentazione scorretta
  • Utilizzo di troppi prodotti attivi (ad es. retinolo) contemporaneamente

Per ripristinare le difese naturali della pelle ci vogliono tempo e intenzione. Ecco come fare:

Riportate tutto alle basi

Sospendete i principi attivi come i retinoidi (retinolo) e la vitamina C per almeno una settimana. Concentratevi sulla pulizia delicata, sull'idratazione e sulla protezione.

Pensate: meno è meglio. Lasciate alla vostra pelle lo spazio per ripararsi.

Pulire con cura

Evitare l'acqua calda e gli scrub abrasivi durante la guarigione. Cercate ingredienti come:

  • Aloe vera
  • Estratto di avena
  • Glicerina

Ricostruzione con ceramidi e acidi grassi

Questi lipidi sono naturalmente presenti nella barriera cutanea e contribuiscono a rafforzarla e a ripararla.

Ingredienti da ricercare:

  • Ceramidi
  • Squalano
  • Oli vegetali (come quello di fico d'India, di argan, di jojoba o di rosa canina)
  • Acidi grassi Omega-3 e 6

Idratare profondamente

Utilizzare un siero idratante con glicerina o acido ialuronico, quindi sigillare il tutto con una crema idratante ricca o un olio per il viso. La glicerina è uno degli umettanti (agenti che legano l'acqua) più efficaci e aiuta a ripristinare la funzione di barriera secondo la Dermatologic Therapy (2021). 

Proteggere la pelle 

I raggi UV, l'inquinamento e il vento possono peggiorare i danni alle barriere. Applicate un SPF minerale ogni mattina, anche in ambienti chiusi.

SACRA suggerisce

In SACRA, la salute della pelle è al centro di tutto ciò che creiamo. I nostri prodotti sono studiati per favorire la guarigione con gli ingredienti più potenti e compatibili con la pelle.

Esfoliare (2-3 volte a settimana solo quando la barriera è guarita): SACRA 6% Soluzione esfoliante glicolica. Una formula AHA naturale che rispetta la barriera e favorisce il ricambio cellulare. Tamponata con camomilla e glicerina per ridurre le irritazioni.

Ripristino: Olio di fico d'India
Ricco di acido linoleico, vitamina E e antiossidanti, aiuta a riparare i danni, a ridurre l'infiammazione e a ripristinare la luminosità.

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