Lasciate che la vostra pelle respiri: Perché un microbioma sano è il segreto di una pelle forte e luminosa
Uno degli elementi più importanti e spesso trascurati della cura della pelle è il microbioma cutaneo. Quando è in equilibrio, la pelle è calma, idratata e resistente. Quando non è in sintonia, si possono verificare bruciori, sensibilità, infiammazioni o secchezza.
Il microbioma cutaneo è una comunità di trilioni di microrganismi che vivono sulla pelle. Comprende batteri buoni, lieviti e altri microbi che coesistono pacificamente quando le cose funzionano come dovrebbero.
Questi microbi formano uno scudo protettivo che:
- Difende da batteri e agenti patogeni dannosi
- Mantiene il pH della pelle equilibrato
- Favorisce la guarigione delle ferite
- Aiuta a regolare l'infiammazione
- Rafforza la barriera cutanea
Secondo una revisione del 2021 pubblicata su Nature Reviews Microbiology, le alterazioni del microbioma cutaneo sono state collegate a condizioni come acne, eczema, rosacea e persino invecchiamento precoce.
Cosa distrugge il microbioma?
L'ecosistema della pelle prospera quando è ben nutrito, mentre fatica quando è disturbato. I fattori di disturbo più comuni sono:
- Detersione eccessiva o utilizzo di saponi aggressivi
- Uso eccessivo di acidi o principi attivi aggressivi
- Trattamenti antibatterici per la pelle e disinfettanti per le mani
- Inquinamento ambientale e danni da raggi UV
- Stress, dieta e disturbi del sonno
Anche un semplice lavaggio del viso con acqua calda e sapone può eliminare i microbi utili.
Cura della pelle
Nutrire il microbioma significa creare una routine di cura della pelle che ne rispetti l'equilibrio naturale, anziché cercare di controllarlo o combatterlo. Ecco alcuni semplici passi per nutrire e nutrire la pelle.
Utilizzare un detergente delicato a pH bilanciato
Evitate i detergenti schiumogeni e quelli etichettati come "antibatterici" Il pH ideale della pelle si aggira tra 4,5 e 5,5, il che aiuta a mantenere stabile il microbioma.
Evitare l'eccessiva esfoliazione
Un'esfoliazione eccessiva e l'uso di prodotti abrasivi possono danneggiare il microbioma e indebolire la barriera cutanea. Incorporateli nella vostra routine di cura della pelle, a seconda del vostro tipo di pelle e delle vostre esigenze individuali.
Scegliere idratanti o sieri a base di olio
Gli oli vegetali naturali come il fico d'India, l'argan e il jojoba (presenti nel nostro Siero Bio Rigenerante) supportano la barriera lipidica, mantenendo l'ambiente del microbioma equilibrato e idratato.
Uno studio del 2020 pubblicato su Frontiers in Microbiology ha rilevato che l'applicazione topica di oli a base vegetale ha migliorato l'idratazione della pelle e la diversità del microbioma cutaneo.
Limitare i trattamenti aggressivi
Tonici a base di alcool, retinoidi forti come il retinolo o acidi eccessivi possono essere dannosi per il microbioma se usati in modo eccessivo. Procedete con calma e risparmiate i principi attivi per dare alla pelle il tempo di guarire e ripararsi naturalmente.
SACRA suggerisce
Noi di SACRA formuliamo tenendo conto del microbioma cutaneo, optando sempre per ingredienti delicati e di origine vegetale che favoriscono la naturale luminosità della pelle, anziché privarla.
Abbinate un detergente delicato con il nostro SACRA 6% Soluzione esfoliante glicolica non più di 2-3 volte alla settimana per rinnovare delicatamente la pelle senza alterarne le difese naturali.
E seguite con il nostro Siero Bio RigeneranteIl nostro olio leggero per il viso, ricco di acido linoleico e di vitamina E, reintegra, idrata e crea un ambiente ideale per la crescita della pelle.
Un microbioma sano e bilanciato significa una pelle più forte, meno infiammazioni e una luminosità che viene dall'interno.